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Gestione aziendale5 min di lettura

Che cos’è un conto corrente e perché è più sicuro di un quaderno?

Nelle piccole attività niente crea più discussioni della domanda su chi deve quanto a chi. La singola riga di «saldo» sul quaderno non risolve la discussione; la registrazione dei movimenti sì.

Il saldo è un risultato, non una registrazione

Sapere che un cliente «ha 3.400 lire di debito» non prova nulla da solo. Come si è formata quella cifra: da quale vendita, in quale data, dopo aver dedotto quale incasso? Il conto corrente tiene esattamente questo: ogni vendita scrive un movimento a debito, ogni incasso un movimento a credito, e il saldo è la somma di questi movimenti.

Per questo il saldo non si corregge a mano. Se una cifra è sbagliata si cerca il movimento errato e lo si corregge; il risultato si verifica da sé.

I tre punti deboli del quaderno

Il quaderno di carta non basta in tre punti:

  • L’ordine cronologico salta. Di una riga infilata in mezzo non si capisce se sia stata scritta dopo o quel giorno stesso.
  • Due posti, due cifre. Il quaderno al bancone e quello nel retro non coincidono.
  • Si perde. Un quaderno bruciato, bagnato o smarrito non ha copia.

Come lo tiene Qatibo

In Qatibo Esnaf e Qatibo Business il conto corrente è un modulo a sé. Quando si registra una vendita il movimento cade da solo nel conto; quando si inserisce un incasso il saldo è già aggiornato. I crediti scaduti si vedono a parte: non serve sfogliare nessun quaderno.

Le registrazioni non si cancellano. Correggendo una scrittura sbagliata la versione precedente non si perde; il sistema tiene il proprio registro di chi ha cambiato cosa e quando.

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